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Settimana 26 - Bollettini validi dal 23/06/2026 al 30/06/2026

Colture in pieno sviluppo: attenzione alle avversità

Bollettini della settimana 26:
1 Cosenza tirrenica
2 Cosenza ionica
3 Piana di Lamezia
4 Catanzarese
5 Crotonese
6 Ionio reggino
7 Tirreno reggino
8 Locride



Il Servizio Agrometeorologia fornisce un insieme di supporti necessari per diffondere al mondo agricolo informazioni in grado di consentire una corretta programmazione delle attività colturali in funzione dell'andamento meteorologico. Ciò si traduce nella realizzazione di interventi colturali mirati (trattamenti fitosanitari, interventi irrigui, concimazioni, lavorazioni del terreno, sfalcio dei prati, ecc), che permettono un migliore risultato economico per l'imprenditore agricolo ma anche la riduzione dell'uso di sostanze chimiche e pertanto un minore impatto ambientale. Le stesse informazioni, opportunamente elaborate, costituiscono un supporto fondamentale per le finalità di medio e lungo periodo come: pianificazione territoriale, valorizzazione dei prodotti tipici, difesa degli ecosistemi agro-forestali. Inoltre, il Servizio agrometeorologico rappresenta il punto di riferimento di un sistema nazionale per lo studio e il monitoraggio dei fenomeni meteorologici, cambiamenti climatici e la lotta alla desertificazione. In sintesi, gli obiettivi nel breve periodo sono: riduzione dei costi di produzione delle imprese agricole mediante il razionale impiego dei mezzi tecnici (concimi, antiparassitari, ecc.); riduzione della quantità di pesticidi immessi nell'ecosistema; ottimizzazione delle operazioni colturali e miglioramento della qualità dei prodotti. In base ai nuovi orientamenti della PAC, del POR Calabria e le linee strategiche dell'ARSAC, l'organizzazione di un sistema integrato di servizi reali alle imprese agricole rappresenta uno degli obiettivi principali per una gestione eco-sostenibile del sistema agro-forestale. Il Servizio Agrometeorologia, grazie alle moderne tecnologie, è in grado di fornire servizi utili e necessari a supporto della divulgazione, assistenza tecnica e la ricerca, ma soprattutto può garantire un flusso di informazioni, in tempo reale, alle imprese agricole per una corretta gestione dei processi produttivi. Un importante contributo può fornirlo anche in tema di tracciabilità delle produzioni e tenuta del registro di campagna (registro dei trattamenti fitosanitari).
Olivo

Olivo:

La coltura si trova mediamente a metà tra la fase di ingrossamento drupe e quella di indurimento nocciolo. Si registra elevata presenza di tignola che rappresenta ancora un pericolo dove il nocciolo non è ancora indurito. Su carolea si osservano infezioni di cercosporiosi e occhio di pavone anche gravi.

Vite

Vite:

Tutti i vigneti monitorati salvo poche eccezioni, sono in fase di chiusura del grappolo. Si osservano alcuni casi di oidio, anche di una certa intensità, e di peronospora. Si registrano catture, in alcuni casi molto numerose, di cicalina e una presenza da non sottovalutare di tignoletta.

Agrumi

Agrumi:

La coltura è alla fine della fase di allegagione, con molti impianti che si collocano in quella di ingrossamento del frutto. Si riscontra la presenza lieve di afidi, di cocciniglie e di ragnetto rosso, solo in pochi casi più importante.

Pesco

Pesco:

Tutte le varietà precoci sono state raccolte, le altre sono in fase di maturazione.

Kiwi

Kiwi:

La coltura si trova nella fase di accrescimento dei frutticini, con dimensioni che, a seconda delle cultivar osservate, vanno dal 20% al 50% della dimensione finale. In questo periodo la coltura è suscettibile ad attacchi di cocciniglie e fitomizi, la cui presenza va monitorata con attenzione.